Crostata frangipane ai frutti di bosco con bacche low FODMAP

crostata frangipane

La crostata frangipane è un dolce dall’aspetto elaborato, ma semplicissimo da replicare anche in casa! Questa ricetta è uno dei dessert più veloci e impressionanti mai visti. La cosa più difficile sarà mantenere basse le dosi FODMAP! Questa ricetta utilizza i mirtilli. Tuttavia, puoi usare uno qualsiasi dei tuoi frutti di stagione a basso contenuto di FODMAP preferiti.

La crostata frangipane tradizionale è una deliziosa torta a base di mandorle. Il suo ingrediente principale è la crema frangipane spalmata su una base di pasta frolla e marmellata. Qui, invece, è stato tutto semplificato – come tutte le ricette del blog (visualizza blog) – per realizzare piatti gustosi, FUNZIONALI ma di semplice esecuzione.

Ingredienti (per 6 porzioni)

  • Burro Ghee (chiarificato) ammorbidito 75 gr
  • ½ cucchiaino di estratto di vaniglia 2,5 gr
  • ⅓ tazza di zucchero semolato 70 gr
  • 1 uovo 60 gr
  • ¾ tazza di farina di mandorle 70 gr
  • 1 Cucchiaio di farina di mais senza glutine 10 gr
  • Mirtilli (o un mix di bacche a basso contenuto di FODMAP) 150 gr
  • Zucchero a velo 30 gr

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Preparazione

Passaggi:

  • Preriscaldare il forno a 180 °C. Imburrare 6 tortiere monodose ma si può utilizzare anche una teglia larga bassa.
  • Mescolare il burro, la vaniglia e lo zucchero semolato insieme in una piccola ciotola con lo sbattitore elettrico fino a quando non saranno amalgamati. Aggiungere l’uovo e mescolare bene.
  • Mescolare delicatamente la farina di mandorle e la farina di mais, mescolare fino a che diventi liscio. Versate il composto nella/e tortiera/e, livellate la superficie con il dorso di un cucchiaio caldo e cospargete di mirtilli, spingendoli leggermente nel composto.
  • Cuocere in forno per 30 minuti fino a quando la superficie è dorata e soda al tatto. Lasciar riposare prima di sformare dagli stampini.

Servire con una spolverata di zucchero a velo.

Enjoy!

Senza glutine, senza latticini, senza lieviti, low fodmap

Buon appetito!

Credit: Monash University