La merenda ideale per i bimbi prima della piscina

I gesti del nuoto sono i più simili al volo.
Il mare dà alle braccia quella che l’aria offre alle ali; il nuotatore galleggia sugli abissi del fondo.
(Erri de Luca)
Muoversi, sin da bambini, fa bene alla salute.
Una volta cominciati gli allenamenti, però, come comportarsi dal punto di vista alimentare?
La scuola è ricominciata, dopo un periodo di paure e incertezze a causa del covid_19, dopo un’estate dove si è lavorato tanto per riaprire in sicurezza.
Con la giusta consapevolezza e le corrette norme di prevenzione ripartiranno anche le attività sportive, tanto importanti per tutti ma in particolare per i bambini.
Le attività sportive sono ripartite in sicurezza.
Nelle palestre e nelle piscine si applicano le regole generali per l’attività sportiva di base e l’attività motoria in genere, già fissate nell’ Allegato 17 del DPCM del 17 maggio 2020 (visualizza) e nelle linee guida elaborate dall’ Ufficio per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri (visualizza).
Particolari disposizioni di igiene e sicurezza sono disposte per le modalità di accesso e lo svolgimento delle attività nelle piscine: Fase 2, cosa dice il decreto sullo sport (visualizza).
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CON I BAMBINI L’ATTIVITÀ FISICA… È UN GIOCO!
L’esercizio fisico, inteso come gioco di movimento, ha un ruolo prioritario per la salute, in età evolutiva e, oltre ad essere divertente, contribuisce a migliorare le condizioni di salute fisica e a promuovere il benessere psicologico, funzionali al raggiungimento di una crescita sana.
Inoltre, nella situazione attuale di emergenza, fare movimento è anche un modo semplice ed efficace per scaricare le tensioni accumulate, con riduzione di agitazione e conflittualità, aumentano le energie e lo stato di benessere generale, migliora la qualità del sonno, l’autostima, la fiducia in sé stessi.

(Fonte: Epicentro ISS)
Il nuoto è l’attività che piace di più ai piccoli, l’acqua è il loro ambiente naturale, ci sono stati immersi per 9 mesi!
Ma come gestire le merende dei piccoli nuotatori in piscina?
Quando escono da scuola e devono andare in piscina a nuotare i bambini sono spesso affamati anche se hanno mangiato abbastanza a pranzo e fatto una piccola merenda nel pomeriggio.
Ma cosa far mangiare ai bambini per affrontare un’ora di lezione di nuoto?
Da un lato infatti c’è la mamma che teme la classica congestione e non fa mangiare nulla se non almeno 3 ore prima di entrare in acqua; dall’altra quella che teme che il proprio bambino non abbia abbastanza energie, però poi esagera o con la quantità di cibo oppure con una merenda inadeguata allo sport.
Comunque con un po’ di attenzione e scegliendo la merenda giusta si può tappare il buco di fame nei bambini senza rischiare inconvenienti in acqua.
Come prima cosa è importante far bere adeguatamente il proprio bambino: anche praticando nuoto in piscina si suda, perdendo parecchi sali minerali. E’ sufficiente dell’acqua o al massimo un succo di frutta.
Da evitare invece assolutamente le bevande gassate e quelle difficilmente digeribili, come talvolta risulta il latte.
La merenda ideale prima di andare in piscina a fare nuoto dovrebbe essere:
- Facilmente digeribile
- Energetica e
- In porzioni moderate.
Sì ai carboidrati, il carburante di ogni sportivo, e no alle proteine, se non facilmente digeribili, e a tutto quanto è fritto, unto, eccessivamente salato o zuccherino.
Si può proporre una crostata casalinga alla marmellata o un piccolo toast con prosciutto senza formaggio; qualche biscotto secco, un frutto ma anche le barrette ai cereali, con cioccolato o frutta essiccata o in guscio, se la gradiscono.
No sicuramente alle patatine, alle pizzette con mozzarella.
No ovviamente bomboloni, brioche e dolci assortiti.
Sì, ovviamente a cracker e altri prodotti da forno come focaccia semplice non condita o schiacciatine leggere, sempre purché in porzioni moderate.
E dopo?
Importante bere, acqua o succo di frutta, anche quelli del tipo succo e polpa. La frutta va benissimo, in particolare quella ricca di fibre e di sali minerali come la banana. Un toast o un panino con prosciutto e formaggio vanno benissimo, purché le porzioni siano tali da tappare il buco senza compromettere la cena. Per ripristinare i sali minerali persi è importante che ci siano anche delle verdure ricche di fibre e vitamine: può essere una buona idea portare dei finocchi o delle carote da sgranocchiare, o dei pomodorini da mangiare in un sol boccone.
In una situazione di emergenza e di crisi, come quella che stiamo vivendo in questo periodo con la diffusione del coronavirus SARS-CoV-2, è fondamentale quindi mantenere uno stile di vita salutare che permetta di approcciare l’attuale situazione in modo costruttivo, anche attraverso la scelta di attività piacevoli da fare insieme ai nostri piccoli.
Dott.ssa Maria De Marinis
Biologo nutrizionista
Per approfondire:
